Il 19 settembre 2026, a Roma, si è svolto un corteo organizzato da Spin Time, un movimento che si batte per il diritto alla città e contro le speculazioni immobiliari. L’evento, intitolato «Difendiamo il diritto alla città», ha visto la partecipazione di circa 200 associazioni e movimenti, tra cui il Partito Democratico, che ha annunciato la sua presenza. La manifestazione ha espresso un forte rifiuto alle speculazioni immobiliari, con slogan come «No alla città della rendita» e «La città non è un Monopoly». Tuttavia, non tutti i gruppi hanno aderito all’iniziativa: oltre 15 associazioni hanno scelto di non partecipare, accusando Spin Time di aver «venduto Roma ai fondi». La destra, inoltre, ha criticato l’evento definendolo una «barzelletta». La manifestazione ha anche incluso un blitz in via Paolo Sarpi, dove i partecipanti hanno rivolto un messaggio ai proprietari del palazzo di Spin Time, chiedendo di non trasformare la città in un gioco di Monopoly. L’evento ha suscitato polemiche, con diversi media che hanno riportato le reazioni contrastanti tra le varie organizzazioni e il commento della destra.

Fonti e approfondimenti

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