Falsi reclami di copyright stanno diventando una nuova forma di estorsione su Instagram, come riportato da La Repubblica il 9 settembre 2026. Questi reclami vengono utilizzati per minacciare i creatori di contenuti, costringendoli a pagare per evitare la rimozione delle loro foto o video.

Secondo l’articolo, i malintenzionati inviano reclami apparentemente legittimi, spesso accompagnati da minacce legali, per ottenere denaro dai creatori. Questa pratica sta diventando sempre più comune tra gli utenti di Instagram, specialmente tra coloro che pubblicano contenuti di alto valore.

La Repubblica ha evidenziato come questa forma di estorsione possa essere particolarmente dannosa per i creatori, che spesso non hanno le risorse per affrontare una battaglia legale. L’articolo consiglia ai creatori di verificare sempre l’autenticità dei reclami e di consultare un avvocato se necessario.

Fonti e approfondimenti

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